Inclusione

Progetto Concittadino e Collettiva* ritengono sia prioritario definire azioni concrete per favorire l’inclusione sociale, condizione necessaria per un pieno sviluppo delle potenzialità umane e della collettività.
L’emergenza climatica e poi quella pandemica hanno reso sempre più evidente che per promuovere il benessere e la qualità della vita delle persone è necessario utilizzare nuovi paradigmi: responsabilità, condivisione, interdipendenza, cura. Quella che
desideriamo costruire è una società della cura che ponga al centro le esistenze delle persone nelle loro interconnessioni, in quanto soggetti attivi nella co-progettazione delle azioni sociali e nella co-gestione delle risorse economiche a loro rivolte. Si tratta di una società che non fa della necessità di cura una colpa, ma che si interessa, si prende cura e che cura insieme. I vincoli materiali e simbolici dettati dalle condizioni socio economiche di partenza, dall’appartenenza ad alcuni gruppi sociali e da eventi di vita avversi si possono contrastare con azioni di comunità capaci di connettere risorse
individuali e collettive.

Riteniamo che sviluppare oggi, nella città di Varese, azioni virtuose a favore dell’inclusione sociale significhi realizzare:

  • Politiche sociali rivolte all’invecchiamento della popolazione, alla povertà educativa, al pieno sviluppo della persona con disabilità, alla promozione del protagonismo giovanile.

 

  • Politiche abitative, declinate sia come diritto alla casa sia come progettazione di spazi comuni.
 
  • Politiche tese allo sviluppo della partecipazione, della costruzione di percorsi di comunità, nonché alla  valorizzazione dei beni comuni.

 

  • Politiche volte a garantire il rispetto dei diritti di tutte e tutti, con particolare
    attenzione a chi subisce ancora oggi discriminazioni per origine e colore della
    pelle, identità di genere e orientamento sessuale.
 

Progetto Concittadino e Collettiva* ritengono che due obiettivi siano così importanti da essere traiettorie di fondo dell’intero programma.

Progetto Concittadino e Collettiva* ritengono sia prioritario definire azioni concrete per favorire l’inclusione sociale, condizione necessaria per un pieno sviluppo delle potenzialità umane e della collettività.
L’emergenza climatica e poi quella pandemica hanno reso sempre più evidente che per promuovere il benessere e la qualità della vita delle persone è necessario utilizzare nuovi paradigmi: responsabilità, condivisione, interdipendenza, cura. Quella che
desideriamo costruire è una società della cura che ponga al centro le esistenze delle persone nelle loro interconnessioni, in quanto soggetti attivi nella co-progettazione delle azioni sociali e nella co-gestione delle risorse economiche a loro rivolte. Si tratta di una società che non fa della necessità di cura una colpa, ma che si interessa, si prende cura e che cura insieme. I vincoli materiali e simbolici dettati dalle condizioni socio economiche di partenza, dall’appartenenza ad alcuni gruppi sociali e da eventi di vita avversi si possono contrastare con azioni di comunità capaci di connettere risorse
individuali e collettive.
Riteniamo che sviluppare oggi, nella città di Varese, azioni virtuose a favore dell’inclusione sociale significhi realizzare:


  • Il contrasto al disagio economico e alla povertà, condizioni esistenziali che si sono aggravate per le conseguenze sociali della pandemia (la povertà non è mai solo mancanza di risorse economiche, ma si configura anche come esclusione, salute precaria, impossibilità a realizzare i propri talenti). 

  • Il contrasto alla disparità di genere, intersezionale e quindi trasversale ad ogni azione sociale (la condizione femminile spesso si interseca con altre forme di vulnerabilità, legate a differenti condizioni socio-economiche e all’appartenenza a gruppi sociali emarginati).



Riteniamo che la complessità di gestione delle politiche per l’inclusione renda imprescindibile la strutturazione di un Piano Regolatore Sociale capace di connettere in modo dinamico i bisogni e le risposte attivando percorsi di partecipazione sociale.