Progetto Concittadino e la sua prima assemblea: squadra che vince non si cambia. Ma si continua a lavorare.

Una prima assemblea che conferma lo status quo di un’associazione vitale e attiva nel suo lavoro di proposte per la città e di affiancamento al lavoro dei suoi rappresentanti in Comune. Martedì sera, nella sede di Coopuf di via De Cristoforis, l’associazione nata dalla lista civica della maggioranza ha tenuto la sua prima assemblea “ufficiale”, confermando i ruoli di chi l’ha guidata nel suo primo periodo di vita.

Presidente è Natalino Bianchi, già portavoce e volto attivo e conosciuto della politica cittadina, dalle associazioni genitori alle formazioni politiche vicine a quella sinistra civica di cui Progetto Concittadino è stato il naturale approdo.
Vicepresidente è Francesca Coffano, già responsabile organizzativa dell’associazione ed “enfant prodige” alle ultime elezioni amministrative, capace di competere alla pari con i coetanei cresciuti all’interno di formazioni politiche più tradizionali e di portare a casa 113 preferenze alla sua prima esperienza politica.
L’associazione fa quindi il punto e riparte, consapevole del suo ruolo: quello di stimolo e “controllo” dei suoi rappresentanti politici, l’assessore ad Ambiente, Benessere e Sport Dino De Simone e il consigliere comunale e presidente della commissione cultura Enzo Laforgia.

Del resto, come ha già sottolineato il neo presidente Natalino Bianchi in una nota sul blog dell’associazione«le proposte che Progetto Concittadino ha avanzato durante la campagna elettorale stanno iniziando a concretizzarsi in provvedimenti presi dall’amministrazione guidata da Davide Galimberti. Dal finanziamento di 2 milioni di euro per la riqualificazione energetica della scuola Pellico, nato dalla proposta di accedere a forme di finanziamento come i bandi regionali o europei per riqualificare gli edifici scolastici, alla “nursery” che tra poco si aprirà a Palazzo Estense, protagonista di una delle iniziative più curiose della campagna elettorale (un “cambio di pannolino collettivo” nel bel mezzo dei Giardini Estensi), o ancora  il bando per ottenere un contributo per la sostituzione delle caldaie vecchie e inquinanti, che sta raccogliendo molte adesioni tra i varesini. Insomma, i nostri rappresentanti a Palazzo Estense stanno rendendo realtà le nostre proposte. L’associazione, nel frattempo, continua a supportarli attraverso il lavoro nelle commissioni e nei gruppi di lavoro tematici, ma anche ad incalzarli, perché continuino a mettere in pratica ciò per cui i varesini hanno dato loro fiducia».

“Continua anche l’iniziativa ’10×9=Varese’ – sottolinea Coffano – stiamo organizzando il prossimo incontro con uno dei nove assessori, dopo l’incontro sul Pgt con 10 domande ad Andrea Civati, delegato a Lavori Pubblici e Pianificazione Territoriale, molto positivo per tutti”.

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