Progetto Concittadino sulla questione della Fondazione Molina

La vicenda del Molina? Tutto tranne ciò che la politica dovrebbe essere

«Nella vicenda del Molina, la politica (quella vecchia, ma che gode di ottima salute) ha dato il peggio di sé. L’attuale Consiglio di Amministrazione, costituito dalla precedente Amministrazione comunale sulla base di una farmaceutica distribuzione del peso politico dei partiti della vecchia maggioranza consiliare, vede andare e venire il suo Presidente sulla base dei ricorsi accolti dagli organi giudiziari. Su alcune operazione di questo Consiglio di Amministrazione e del suo Presidente indaga la magistratura: forse è venuto il tempo della chiarezza, per il bene del Molina e dei suoi ospiti e per il decoro della Città e delle sue Istituzioni.

Ci saremmo aspettati che, di fronte al penoso spettacolo di questi mesi, TUTTO il Consiglio di Amministrazione prendesse la decisione di rassegnare le dimissioni. Per consentire di superare questa situazione di stallo, che rischia di avere negative ricadute sull’attività del Molina, su coloro i quali al Molina lavorano e su coloro i quali presso il Molina sono ospitati. – dicono Laforgia e Natalino BIanchi, presidente dell’associazione – Gli esponenti di Progetto Concittadino non sono mai intervenuti pubblicamente su questa triste vicenda. Abbiamo però lavorato per far approvare un regolamento che stabilisca criteri di trasparenza nella scelta dei consiglieri delle società partecipate dal Comune. Regolamento, è bene ricordarlo, che non è stato votato dalle forze politiche Lega Nord, Forza Italia e Lista Orrigoni. Un’occasione persa per dimostrare di non essere parte di quel gioco della vecchia politica che dà il peggio di sé.»

Tratto dal sito  varesenews del 21 gennaio 2018
 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *