#10×9: la prima serata con Civati

Il 22 febbraio, alle 20.30, sfidando la temibile concorrenza di appuntamenti calcistici televisivi e raduni di devoti del culto di San Remo, Progetto Concittadino ha incontrato l’Assessore alla Pianificazione Territoriale e Lavori Pubblici Andrea Civati nella prestigiosa Sala Matrimoni di Palazzo estense per il primo incontro del nostro ciclo 10×9=Varese.

È stato il primo di una serie di incontri pensati per mettere in comunicazione i rappresentati della Giunta comunale di Varese con la Città, attraverso la formula “#10×9, un format pensato da Progetto Concittadino secondo cui ognuno dei 9 assessori della giunta dovrà rispondere a 10 domande, scelte tra quelle inviate dai cittadini alla nostra pagina Facebook o via email a progettoconcittadino@gmail.com. Questa volta, ad occuparsi della scelta elle domande sono stati i “concittadini” dei gruppi di lavoro dedicati alle attività delle Commissioni consiliari 3 e 4, ovvero Lavori pubblici e Urbanistica.

Dopo una breve presentazione del portavoce di Progetto Concittadino Natalino Bianchi, l’assessore Civati ha avuto un tempo massimo di quattro minuti per rispondere a ciascuna delle dieci domande che, altra regola fondamentale del format, non ha avuto modo di conoscere in precedenza.

Gli argomenti hanno spaziato dalle visioni progettuali di Andrea Civati e della Giunta in generale, allo stato di avanzamento dei lavori che riguardano la revisione dell’attuale Piano di governo del territorio; dalla città che la nuova amministrazione ha avuto in eredità dalle destre, che hanno governato Varese per un quarto di secolo, alla città che il centrosinistra vorrebbe lasciare in eredità alle generazioni future; dal nuovo piano della mobilità, ad una ridefinizione dei rapporti tra Varese e i Comuni limitrofi; dalla necessità di valorizzare le peculiarità storiche e paesaggistiche del territorio, al nuovo ruolo che Varese si troverà a giocare grazie ai nuovi collegamenti che la vedranno sempre più vicina alla Svizzera, all’Europa e a Milano.

In conclusione, Progetto Concittadino ha chiesto all’Assessore di guardare lontano, di farsi guidare da una idea chiara e ambiziosa di città, di provare a sognare un futuro diverso dal presente che ci è stato consegnato e in cui dovranno ritrovare il piacere di progettare le proprie vite le generazioni dei nostri figli. Da parte sua, Progetto Concittadino ha assicurato che continuerà a seguire con attenzione i lavori per la revisione del Piano di governo del territorio, non mancando di intervenire con l’Assessore e la Giunta attraverso proposte, suggerimenti ed eventualmente con puntuali e circostanziate critiche.

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