#10×9, Cristina Buzzetti: il bilancio che non si nasconde

«Per il bilancio del comune di Varese non ho fatto scelte al ribasso, ma realistiche, e che potessero permetterci uno sguardo di medio-lungo periodo». È la concretezza la base del lavoro da assessore alle Risorse di Cristina Buzzetti, che martedì sera è stata protagonista del terzo incontro del ciclo 10×9=Varese, con cui Progetto Concittadino pone 10 domande ai nove assessori della giunta.

Non si è tirata mai indietro, Cristina Buzzetti, nemmeno quando c’è stato da rispondere su questioni al centro dell’attenzione come il piano sosta: «Un piano sosta, dal punto  di vista del bilancio, ha una funzione precisa: quello di consolidare delle entrate stabili, vista anche l’impossibilità che abbiamo ad aggiungere o aumentare nuove tasse. Attenzione, però – ha detto Buzzetti – questo non significa fare cassa, ma costruire il piano sosta con una logica che renda più efficiente l’investimento di quasi un milione di euro che il comune ogni anno fa, pagando l’agenzia regionale per gestire il trasporto pubblico locale. Una spesa inutile, se gli autobus restano vuoti».

Durante la serata, Buzzetti ha dato anche un’anticipazione importante sui rapporti tra comune e cittadini contribuenti: «Stiamo lavorando per la semplificazione dei pagamenti, soprattutto in anticipo. Da settembre dovrebbe essere disponibile il pagamento on line anticipato per i servizi educativi». E sarà solo l’inizio di un processo molto ambizioso, che si ispira alla “cashless society”, la società senza contanti, presentata dal comune di Firenze all’ultimo Workshop Ambrosetti di Cernobbio.

Tutte le risposte dell’assessore sono disponibili sulla pagina facebook di Progetto Concittadino, con i due filmati della diretta della serata.

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