Progetto Concittadino

 

Progetto Concittadino e Varese 2.0:

l’unione (civica) fa la forza

 

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Progetto Concittadino e Varese 2.0, che esprimono complessivamente tre consiglieri di maggioranza e due assessori, decidono di collaborare su progetti specifici per dare forza alla propria azione all’interno di Palazzo Estense e aumentare l’impatto positivo sulla città. Lo hanno annunciato stamattina i responsabili delle associazioni Progetto Concittadino e Varese 2.0 in una conferenza stampa.

“Siamo due liste nate come esperienze di civismo – sottolinea Natalino Bianchi, presidente dell’associazione Progetto Concittadino – con l’obiettivo di spingere Varese verso il cambiamento coinvolgendo energie, competenze ed esperienze per troppo tempo rimaste fuori dalla vita amministrativa. Un obiettivo attuale che intendiamo continuare a perseguire rafforzando l’impronta civica della maggioranza. Da qui la collaborazione, che non farà perdere a nessuno dei due la propria autonomia e specificità”.

I due gruppi si sono dati un metodo preciso: gruppi di lavoro misti sui temi principali, dal bilancio alla mobilità e al paesaggio, e individuazione di microazioni da portare avanti per rendere concreto il cambiamento.

“I gruppi di lavoro sono aperti a tutti i cittadini interessati e che si riconoscono in questo percorso – spiega Angelo Del Corso, presidente dell’associazione Varese 2.0 -. Nel contempo vogliamo partire da progetti realizzabili in grado di incidere a breve termine sulla qualità della vita dei cittadini. Quelle che chiamiamo microazioni sono attività puntuali all’interno di una visione più ampia per una città bella, moderna, accogliente”.

I primi obiettivi su cui Progetto Concittadino e Varese 2.0 si impegneranno in modo condiviso nelle opportune sedi riguardano ambiti diversi:

 • Accessibilità ai parchi comunali: interventi su orari, illuminazione, abbattimento delle barriere architettoniche.  E, almeno ai  Giardini Estensi, realizzazione di una passerella che permetta la fruizione a disabili e passeggini.

• Una città a 30km/h: istituzione di ampie zone 30 con interventi di moderazione del traffico.

• Sicurezza e diritti degli “utenti deboli” della strada: passaggi pedonali rialzati e illuminati anche nei rioni.

• Estensione delle aree pedonali: a partire dal comparto di via Carrobbio e piazza Beccaria-via Vetera.

• Biblioteca: risorse finanziarie per l’acquisto di libri.

Installazione di attrezzature sportive per adulti (es. canestri da basket o reti per la pallavolo) nei parchi pubblici.

• Risistemazione dei campetti sportivi nei rioni.

• Sostituzione dei cartelli “Varès” con la dicitura “La città in un giardino”, accompagnata dal logo di Nature Urbane.

• Riqualificazione dei passaggi pedonali privati ad uso pubblico.

Redazione di nuove norme per la pulizia da parte dei privati di facciate, muri e portici.

Individuazione e promozione di una rete dei sentieri urbani

• Sostituzione delle panchine monoposto di via Dandolo con un arredo urbano più adatto.

Analisi e revisione dei principali contratti dei fornitori del Comune.